5 MINUTI – 23 Ottobre 2026 – Il Caso Sally Rooney e la Censura Britannica.
La celebre autrice irlandese Sally Rooney ha interrotto la distribuzione dei suoi romanzi nel Regno Unito in seguito all’impossibilità del suo editore britannico di versarle i compensi. Tale blocco economico è sorto poiché la scrittrice destina i propri guadagni a Palestine Action, un movimento filo-palestinese qualificato come organizzazione terroristica dal governo di Londra. Questa controversia ha scatenato un acceso dibattito pubblico sulla libertà di espressione e sui confini della legislazione antiterrorismo britannica, applicata persino contro semplici manifestanti pacifici. La decisione editoriale impedisce di fatto ai lettori britannici di acquistare i libri della Rooney, sollevando gravi interrogativi sulla democrazia e sulla censura politica nel paese. Infine, la vicenda evidenzia come il dissenso politico e il sostegno a cause internazionali vengano duramente repressi attraverso sanzioni finanziarie e giudiziarie.