IL JAZZOFONO LIVE

SIAMO PRESENTI NEI MIGLIORI FESTIVAL JAZZ DELLA REGIONE VENETO

Padova Jazz Festival 2025

Il Padova Jazz Festival 2025 è una kermesse che racconta molte storie: quelle della black music portata ai massimi livelli del virtuosismo fusion (Stanley Clarke), della tradizione che si rinnova (Cécile McLorin Salvant), dell’impegno sociale tradotto in futurismo sonoro (Camilla George); quelle della musica cubana, coi migliori esponenti della sua scuola pianistica (Roberto Fonseca e Alfredo Rodriguez); quelle del jazz italiano, in un caleidoscopio di idiomi stilistici e commistioni internazionali (Roberto Gatto, Max Ionata, Matteo Paggi…); quelle della più creativa scena statunitense (Uri Caine).

Storie che si ascolteranno dal vivo dal 6 al 23 novembre sugli innumerevoli palcoscenici del festival: location di importanza storica e architettonica come il Teatro Verdi, la Sala dei Giganti al Liviano, il Caffè Pedrocchi e il Centro Culturale Altinate/San Gaetano oltre alle aule dell’Università degli Studi di Padova e la Nuova S. Agnese – Fondazione Peruzzo.

CITTADELLA JAZZ 2025

La quinta edizione del festival Cittadella Jazz si svolgerà dal 29 al 31 agosto. Nove concerti più una parata musicale concentrati in tre giorni, oltre a una mostra: un’emozionante maratona concertistica che punta al 100% sui migliori talenti del jazz italiano. Paolo Jannacci in duo con Daniele Moretto, Fabrizio Bosso con i Blue Moka, il trio di Francesca Tandoi con ospite Gianluca Carollo, l’ensemble di Mauro Ottolini con Vanessa Tagliabue Yorke: sono alcuni dei protagonisti delle tre giornate musicali che inizieranno nel tardo pomeriggio e proseguiranno senza sosta sino a notte fonda in un susseguirsi di esibizioni (la maggior parte delle quali a ingresso libero). La presenza in ogni giornata del festival di un concerto con protagonista l’organo Hammond non è casuale: Cittadella Jazz 2025 celebra il novantesimo compleanno di questo strumento, che dal 1935 caratterizza le sonorità della musica gospel, blues, rock e jazz.

 

Radio Cafè: la radio che porta la diretta fuori dallo studio

La radio oggi non vive più soltanto all’interno dei suoi studi. Eventi, piazze, festival, manifestazioni sportive e appuntamenti per valorizzare le iniziative sul territorio sono diventati parte integrante del racconto radiofonico. In questo scenario, Radio Cafè guarda alle nuove tecnologie per rendere le proprie dirette esterne sempre più agili, coinvolgenti e professionali.

Radio Cafè, realtà del gruppo che comprende anche CafèTV24, propone da anni un modo di fare radio fortemente legato al territorio e alla musica. Sul sito ufficiale sono presenti, oltre alla programmazione, podcast e contenuti realizzati anche in occasione di eventi live e appuntamenti dal vivo.

Dallo studio alla piazza

Realizzare una diretta esterna significa portare con sé uno studio radiofonico in formato ridotto: microfoni, mixer, cuffie, sistemi di comunicazione e soprattutto una connessione affidabile con la sede centrale.

Le nuove soluzioni IP hanno però cambiato radicalmente questo approccio. Oggi è possibile trasmettere l’audio professionale attraverso reti 4G e 5G, Wi-Fi ed Ethernet, utilizzando sistemi capaci di combinare più connessioni contemporaneamente. Questa tecnica, chiamata bonding, permette di aumentare l’affidabilità della trasmissione anche quando una singola rete presenta problemi.

Per una realtà come Radio Cafè questo significa poter trasformare praticamente qualsiasi luogo in uno studio radiofonico temporaneo: una piazza, un teatro, una fiera, un locale o una manifestazione sul territorio.

Una diretta sempre più multimediale

La nuova diretta radiofonica non è più soltanto audio. Una trasmissione realizzata fuori dallo studio può diventare contemporaneamente un contenuto per la radio, per il sito web, per i social network e per le piattaforme video.

È proprio questa integrazione tra radio e digitale a offrire nuove opportunità a Radio Cafè. Una singola intervista realizzata sul territorio può essere trasmessa in diretta, registrata per diventare un podcast e successivamente trasformata in brevi contenuti video per il web.

Anche la tecnologia video mobile segue la stessa direzione: i sistemi professionali più recenti possono combinare 4G, 5G, Ethernet e Wi-Fi e utilizzare protocolli IP progettati per mantenere stabile il collegamento durante lo streaming.

Più vicini agli ascoltatori

La tecnologia, però, non deve diventare protagonista a discapito del contenuto. Il vero vantaggio delle nuove soluzioni è la possibilità di avvicinare la radio alle persone.

Una diretta esterna permette infatti di raccontare un evento mentre accade, dare voce agli organizzatori, intervistare gli ospiti e soprattutto coinvolgere il pubblico presente. La radio torna così a essere un mezzo capace di creare una relazione diretta con il territorio.

Per Radio Cafè, l’evoluzione tecnologica rappresenta quindi uno strumento per rafforzare una caratteristica fondamentale della radio: la capacità di essere presente, in tempo reale, dove succedono le cose.