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IN SALUTE NICOLETTA RIZZI
PUNTATA DEL 29 AGOSTO 2026
La dottoressa Giulia Tosti analizza la gestione dello stress termico nei luoghi di lavoro, sottolineando che il caldo non è più un’emergenza saltuaria ma un rischio professionale strutturale. Secondo la normativa vigente, le aziende devono integrare la valutazione delle alte temperature nei propri protocolli di sicurezza per proteggere chi opera in settori esposti come l’edilizia e l’agricoltura. Il medico competente gioca un ruolo cruciale identificando i dipendenti più vulnerabili e definendo strategie di sorveglianza sanitaria mirate. Tra le soluzioni pratiche proposte figurano la rimodulazione degli orari lavorativi, l’accesso costante all’idratazione e l’allestimento di aree di sosta ombreggiate. Infine, l’esperta ricorda l’importanza delle ordinanze regionali che vietano le attività all’aperto nelle ore più critiche per prevenire gravi malori. Solo attraverso una collaborazione sinergica tra datori di lavoro e personale sanitario è possibile garantire la sicurezza durante le ondate di calore più intense.